Forse il mondo vero appartiene agli strani. Quindi anche noi abbiamo delle possibilità.
Nell'estate del 1994, a Sagramoso la musica grunge non è ancora arrivata. Ce la porta Juno Sparks, con il suo walkman azzurro, insieme a un pizzico di dolce follia. Enea capisce subito che Juno è come nessun altro. Lei lo fa entrare nel suo mondo, fatto di immagini surreali che riprende con la videocamera, lui le mostra uno dei suoi luoghi preferiti: una vecchia base militare abbandonata ai margini del paese. Lì, tra muri crepati e pavimenti invasi dalle radici, si dice si nasconda una creatura mostruosa, il Kraul, che, in cambio di un oggetto che sia prezioso per chi gli chiede aiuto, ha il potere di esaudire i desideri. E lì, accanto a Juno, Enea trova il coraggio di esprimerne uno, il più grande, il più segreto, che si nasconde dietro la porta di una stanza. Basterà perché venga esaudito? Certo è che, mano nella mano, occhi negli occhi, nelle orecchie la stessa canzone che vibra negli auricolari, Enea e Juno scopriranno che tutti i mostri si possono affrontare.