Una sfilata travolgente di aneddoti irriverenti, beffe magistrali e storielle surreali pescate direttamente dalle viscere della Sicilia del Settecento. Ristrutturata dalla penna del più illustre indagatore delle tradizioni popolari, l'opera cattura la genialità e l'astuzia di un popolo da sempre abituato a deridere la propria miseria e l'arroganza del potere. I protagonisti grotteschi e le dinamiche al limite dell'assurdo offrono una fotografia esilarante e senza filtri della frenetica vita quotidiana isolana. Un vero e proprio trionfo della cultura orale che sprigiona tutta l'energia sovversiva della comicità di strada.