Attraverso il racconto di momenti di civiltà, questo libricino intende provocare dei ripensamenti sugli effetti dell’inciviltà sulla nostra vita e su quella di chi ci circonda. Nelle nostre conversazioni «civili» prendono sempre più il sopravvento brevi battute di indignazione morale, mentre il lento procedere del pensare e dell’agire civili viene facilmente abbandonato come una bizzarra e ingenua distrazione dal compito di difendere noi stessi e le nostre convinzioni. Questo è ciò che l’Autore desidera ribaltare, riportando esempi di civiltà in atto ed incoraggiando un «pensiero collettivo» in cui possa fiorire la civiltà.