Lui voleva solo proteggerla. Lei aveva paura di ricordare. Il rosso, per Scarlett, è sempre stato il colore dei sogni, dell'amore e della passione più profonda. Ma dopo la vacanza in Francia, ha assunto la sfumatura cupa e minacciosa del pericolo. Quella tossica e velenosa di cui la nonna le parlava sempre. Tornata a Edimburgo, Scarlett si sente come un uccellino ferito, intrappolata in un labirinto di incubi e vuoti di memoria. Qualcosa di oscuro nel suo passato la fa dubitare persino di sé stessa, un'ombra legata a Ivory, il reverendo della comunità. L'unico posto in cui Scarlett riesce a mettere a tacere i suoi fantasmi è tra le braccia di Ace. È lui la sua costante, il suo porto sicuro. Uno studente modello guidato da una razionalità millimetrica, abituato ad analizzare la realtà attraverso dati e formule per non perdere mai il controllo. Lui, che non vede i colori e percepisce il mondo in una scala di grigi spenti, ha trovato in Scarlett il suo personale komorebi: la luce del sole che filtra tra le foglie, l'unica capace di illuminare il suo buio. Ma quando i due rischiano la vita per colpa di un incidente e vecchi segreti riaffiorano, Ace capisce che non può più restare a guardare. È pronto a tutto, persino a dichiarare una guerra spietata a chi ha provato a fare del male a Scarlett. Anche a costo di metterla di fronte alla verità più dolorosa. Anche a costo di perderla.